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Terapia parodontale non chirurgica

indicazioni, limiti e protocolli clinici
con l'uso aggiuntivo del laser a diodo
Marisa Roncati
416 pagine
volume cartonato
1390 immagini  


La terapia parodontale è indicata, con opportuni adattamenti e personalizzazioni, a tutte le tipologie di pazienti ed è un complemento, essenziale e necessario, di tutte le specialità odontoiatriche.

Una terapia parodontale adeguata, che applichi principi di prevenzione primaria, seguita con scrupolo fin dall’età pediatrica, potrebbe consentire di mantenere il proprio sorriso naturale, sano, funzionale ed estetico per tutta la vita.

La terapia parodontale non chirurgica deve essere sempre preceduta da una diagnosi, precisa e accurata, per programmare un intervento terapeutico, specifico per le esigenze individuali di ciascun paziente.



La terapia parodontale non chirurgica:
  • eseguita in condizioni di assoluta salute orale, ha l’obiettivo di prevenire eventi patologici e di mantenere l’integrità delle condizioni di salute;
  • attuata in presenza di alterazioni patologiche, che mantengono caratteristiche di reversibilità, come nel caso di una gengivite e/o mucosite, assicura il recupero completo della salute orale;
  • associata a condizioni patologiche orali complesse, è comunque sempre indicata, ma il recupero della salute orale, risulta un obiettivo, che diventa proporzionalmente più impegnativo, a seconda della gravità del caso. Inoltre intervengono molte più variabili, che sono legate prevalentemente al paziente e al suo comportamento;
  • può diventare un trattamento definitivo, se si raggiungono condizioni di stabilità clinica;
  • può essere un trattamento iniziale, comunque necessario, prima di interventi terapeutici, anche di tipo chirurgico, a seguito di una rivalutazione clinica;
  • può risultare un trattamento “alternativo”, spesso non ideale, ma comunque indicato per migliorare una condizione infiammatoria;
  • può essere un trattamento “di supporto”, per prolungare la “sopravvivenza” di elementi naturali o di impianti, nel caso in cui non si possa intervenire differentemente, per svariate motivazioni;
  • è comunque la terapia necessaria per mantenere a lungo termine i risultati di qualunque trattamento odontoiatrico di successo;
  • non presenta controindicazioni, se adeguatamente eseguita, in modo specifico e personalizzato.


Indice degli argomenti

  1. Stabilità clinica:
    obiettivo a lungo termine del trattamento parodontale
  2. Management del paziente parodontale
    Modus operandi
    Dalla prima visita alla terapia causale: le fasi iniziali del trattamento parodontale non chirurgico
    Terapia iniziale
    Protocolli
    Conseguenze estetiche di una strumentazione parodontale aggressiva
    Rivalutazione della terapia
  3. Terapia causale
    Igiene domiciliare
    igiene professionale
  4. Il laser a Diodo nel trattamento parodontale non chirurgico
    Cenni storici
    Laser per uso medico e/o odontoiatrico
    Effetti del laser a Diodi
    Tecnica operativa
    Norme di Sicurezza
    Uso aggiuntivo del laser come trattamento alternativo e/o nella gestione di recidive
    Revisione critica della letteratura
    Caso clinico con 10 anni di follow-up
  5. Periimplantite: approccio terapeutico non chirurgico
    Definizione, eziologia e fattori di rischio
    Prevalenza
    Sopravvivenza implantare/successo implantare
    Identificazione
    Principali differenze tra dente e impianto
    Principali differenze tra patologia parodontale e periimplantare
    Differenze nel biofilm e nella formazione di depositi calcificati attorno agli impianti
    Prevenzione
    Trattamento – terapia parodontale non chirurgica
    Sequenza operativa in caso di abbondanti depositi
    Sequenza operativa in caso di periimplantite iatrogena
    Protocollo non chirurgico: schema riassuntivo
    Protocollo non chirurgico di trattamento in caso di mucosite
    Protocollo non chirurgico di trattamento in caso di mucosite con aumento di volume gengivale
    Protocollo non chirurgico di trattamento in caso di periimplantite
    Importanza della terapia di mantenimento
  6. Mantenimento parodontale
    Definizione
    Obiettivi e principi biologici del mantenimento parodontale
    Quando inizia la terapia parodontale di supporto?
    Chi ha la responsabilità del mantenimento parodontale?
    Frequenza dei richiami periodici
    Appuntamento di richiamo
    Strategie in caso di instabilità clinica

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